IL POTERE RILASSANTE DELLE BOLLE DI SAPONE

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Da sempre incantano grandi e piccini; conquistano con i loro colori sgargianti, per la loro maestosità e leggerezza. Le bolle di sapone sono anche fragili, rispecchiano un po’ le nostre emozioni; preziose, delicate, da trattare con amore e rispetto. Sono colorate e volano in alto nel cielo, come i nostri pensieri più intimi, alla ricerca di un equilibrio interiore che faccia affrontare la vita con leggerezza e serenità. Viviamo in una società dove rilassarsi è ancora considerato tabù, la maggior parte delle persone si sentono in colpa a oziare…

E se vi dicessi che è grazie all’oziare che nascono le idee migliori? lo sapete il perché? La mente stacca completamente e permette al cervello di riposare, di fare un “reset completo” di tutti i nostri numerosi pensieri che ci assillano durante la giornata .

di conseguenza la nostra mente svuotata da mille cose è più ricettiva e aperta al nuovo. Ma torniamo alle bolle di sapone; lo sapevate che sono un potente antistress e che rilassano? Il semplice soffiare dentro a quel cerchietto, aiuterebbe a concentrarsi nel “qui e ora”, favorendo la giusta concentrazione nella respirazione, importante per calmare corpo, mente e spirito. Sono un potente sonnifero in quanto fatte prima di andare a dormire concilierebbero il sonno, aiutando così le persone che soffrono di insonnia. Secondo uno studio americano della Johns Hopkins University, produrrebbero uno stato di profondo rilassamento; il semplice fatto di dover imparare a dosare il “giusto soffiare” spingerebbe nelle persone a eseguire una piccola  e inconsapevole meditazione. Ispirando e espirando si impara a connettersi con il proprio IO. La prima cosa che facciamo quando nasciamo è respirare. Il respiro è vita. Siamo talmente ansiosi e perennemente indaffarati che se non fosse automatico ci dimenticheremmo anche di farlo. Fare le bolle di sapone non solo è divertente, ma impegna in particolare i polmoni e i muscoli respiratori. Le tecniche di rilassamento comune infatti si basano sulla respirazione, infatti se eseguita in maniera lenta e profonda può avere un effetto calmante, favorendo così uno stato di profonda tranquillità mentale e fisica.
Semplice no?
Cosa aspetti?

“Non esiste piu autentico stupore che guardare grandi e piccini in estasi, ammirando leggiadre bolle di sapone fluttuare nel cielo, vivide di splendidi colori e forme bizzarre create dal vento…”
Buona lettura
Benedetta

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Benedetta Carradori

Autore: Benedetta Carradori

 

Arteterapeuta, diplomata liceo artistico, ideatrice del metodo Boll-Evoluzione®, Bolle di sapone in Arteterapia, come applicarle in ambito preventivo, educativo e riabilitativo. Co-Ideatrice del metodo AnimalArtTherapy®Emotion Children, dove si fonde l’Arteterapia con la Pet Therapy e la comunicazione intuitiva con gli animali. Adoro giocare con le bolle di sapone e lavorare con i bambini.  Sono una persona semplice, creativa e bambina dentro, mi stupisco per ogni cosa, mi piace sperimentare. Nei miei scritti troverete molti puntini di sospensione, perché così è la vita… Attimi di sospensione tra una realtà e l’altra, uno spazio temporale dove l’anima si raccoglie in uno spazio intimo, fecondo e creativo…
Ho tanto da imparare, ma con la mia semplicità e umiltà vorrei raccontarvi in questo blog il mio viaggio- percorso nella scuola Artedo di Verona; Il mio tirocinio, le emozioni, le sensazioni… Buon viaggio!

Un pensiero riguardo “IL POTERE RILASSANTE DELLE BOLLE DI SAPONE”

  1. Grazie della sua passione per le bolle di sapone, per le sue intuizioni che condivido pienamente e grazie per il suo libro che acquisterò al più presto per leggerlo con attenzione. Per quanto riguarda la reazione dei bambini alle bolle di sapone, ne traggo meraviglia ogni volta, anche se occorre vigilare sul loro eccitato compito di “rompere le bolle”… ho avuto esperienza, proponendole in piazza, di azioni di contraerea con il lancio di sassi, per abbatterle. Sarà capitato anche a lei…
    Sono anziano e quindi capirà il retroterra di alcune mie proposte che ancora non hanno trovato una “cultura” adatta per recepirle…. ho suggerito che ai funerali si soffiassero le bolle per celebrare l’ascesa al Cielo della nostra Anima e che si somministrassero ai morenti negli hospices, per trasmettere loro dei segni trasformativi che le bolle esprimono nella loro simbologia e agiscono: il trasferimento in un “altrove” (sommuovono dei microchoc del comune modello di realtà), la luce, la trasparenza, l’ascensione, la bellezza, l’essenza…. Nei prossimi mesi farò a Firenze attività di artista di strada per tentare di coinvolgere gli immigrati in questa attività; pensi, i neri brutti e cattivi che fanno le bolle: che choc culturale sarebbe, se funzionasse…. la terrò certamente aggiornata, se non mi picchiano prima. Grazie ancora e a risentirci (con lei parlo di cuore perché l’amore per le bolle è un segno di riconoscimento e di affidabilità reciproca…). Cordiali saluti, Roberto.

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