Pillole dal XIV Congresso Nazionale sulle Arti Terapie a Scalea(CS) – Laboratorio DMT Corpo d’Ascolto (Tessuto Corporeo) di Alberto Cacopardi

È il primo respiro… Il corpo è pesante, respiriamo, stiamo e sentiamo il fluire tra i corpi, gli occhi sono assonnati, i colli preoccupati, i passi si fanno piccoli di timore e paura, e i fili ci tirano, si intrecciano, creano trame che ci muovono e ci fermano.

Un Respiro. e poi… via!

Sono onde che attraversano i corpi, passano nelle carni e nei tessuti che ci coprono.

“Abbiamo un numero preciso di respiri nella nostra vita, un numero preciso di passi a nostra disposizione”

Stiamo, respiriamo, quell’attimo prezioso e irripetibile.

Il corpo, di donne, si attrae/si attraggono e si contrae/si incontrano, come onde.

Poi un fermo immagine, basso e radicato, che cattura quell’immagine che non c’è già più.

Storie di incontri. Lasciamo e fluiamo.

Stop: capelli rossi scompigliati. Via…

E ancora Stop. Un maglione verde dalla trama sottile che sa di casa. E via…

I dettagli… respiriamo e stampiamo sulla nostra pelle i dettagli.

Lo spazio si apre e diventiamo lupi. Donne che corrono co(me)i lupi.

I sensi si fanno fili sottili e i dettagli vitali: il vento ha l’odore di un’altra terra, una pigna, il tronco pungente di una palma, il fiore piccolo e giallo lasciato da solo nel prato curato da un giardiniere sensibile, il metallo dei tubi pinto di blu, i gradini in cemento che portano… Al mare.

E il mare… che si apre come un respiro, che si fa bere del suo blu grigio scuro, così  intenso e totale. Com’è profondo il mare…

I piedi affondano e si fondono nei piccoli sassi, e tutte diventiamo uno. Restiamo connesse con mille antenne alla bellezza che ci circonda, che ci percorre e corre attraverso il gruppo… onde, nei fili che ci collegano e che si uniranno in un ultimo canto. Tante trame fuse in un unico tessuto.

Grazie a tutte le mie compagne.

Grazie Alberto.

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Valentina Recchia

Autore: Valentina Recchia

Diplomata alla Scuola di Formazione per l’Attore “Giovanni Poli” del Teatro a l’Avogaria di Venezia. Ha seguito diversi laboratori e seminari con Tenerezza Fattore, Maril van den Broek, Fabio Alessandrini, Maurizio Schmidt, Pierre Byland, Ugo Maria Morosi, Fabrizio Cattani, StefanoPagin, Teatro del Lemming. Come attrice ha collaborato con diversi registi: R. Bellandi, P. Bertinato, P. Vescovo, Anja
Rudak, C. Zaja, N. Vicentini. Attualmente lavora per la Compagnia del Teatro all’insegna dell’Orso in Peata, il CSS teatro Stabile d’Innovazione di Udine. E’ co-fondatrice di Megalattera Teatro e Beta Teatro. Nel 2010 presenta su invito e per il Festival Internazionale LIK-2 in Russia, come rappresentanza dell’Italia, Sfortunate fortune, spettacolo di commedia dell’arte. Durante la sua formazione e tutt’ora porta avanti una personale ricerca sull’espressività corporea mescolando e attingendo da vari apporti, danza, teatro danza, bioenergetica.

Ha conseguito il Master in ArtiTerapie Integrate presso la Scuola Artedo, Protocollo Discentes per le ArtiTerapie. Attualmente frequenta il triennio di Specializzazione in ArtiTerapie Plastico-Pittoriche e Teatrali.

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