Sabrina Tabarelli Sabrina Tabarelli

Dopo la Maturità d’arte presso l’Istituto Statale d’Arte di Trento, ho proseguito gli studi artistici conseguendo la Laurea in Dams indirizzo Arte Contemporanea presso la Scuola di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna con una tesi monografica dal titolo Scanavino e l’Informale. Sin da piccola nutro una forte passione per la scrittura creativa (racconti e poesie) dedicandomi, di recente, anche alla stesura di brevi saggi critici e biografie per amici e conoscenti (soprattutto nell’ambito della pittura). Nel 2013 ho pubblicato due miei racconti all’interno della collana “Nuovi Autori di Racconti” Casa Editrice Pagine, Roma. Dal 2014 collaboro con il quotidiano on-line La voce del Trentino nella sezione Arte e Cultura curando recensioni di mostre e articoli prevalentemente d’arte contemporanea. Coltivo inoltre una grande passione per la fotografia digitale (soprattutto b/n) che pratico da anni a livello amatoriale ricercando in essa una dimensione espressivo artistica, fortemente emotiva. Amo la lettura (in particolare testi di approfondimento di storia dell’arte, psicologia e romanzi giapponesi), il cinema (d’essai, drammatici, gialli psicologici; adoro David Lynch), la musica (dalla new age all’elettronica, dal neoclassical e la minimal al synthpop, dalla new wave al neofolk e altri generi; tra i cantautori italiani, ho nel cuore Battiato), la natura e gli animali (tutti, ma soprattutto i gatti).

La psicologia e l’arte possono essere considerate le chiavi della mia vita.

Da sempre, sin dall’adolescenza, sentivo forte l’esigenza di poter impiegare la mia sensibilità in una professione d’aiuto che coniugasse l’arte e la psicologia. Grazie ad Artedo, la possibilità di intraprendere questo percorso, profondo e delicatissimo, è divenuta realtà. Un viaggio che, passo dopo passo, in quel cammino verso gli altri, già sta plasmando la mia esistenza. Profondamente.

La crescita interiore e l’esplorazione di se stessi è un viaggio che non ha fine…

Iscritta ad Artedo dal primo ottobre 2015 al Corso di specializzazione in Arteterapia. Attualmente iscritta presso la Scuola  Artedo di Arti Terapie di Verona. 

Nata a Bolzano, vivo tra Trento e Bologna.

Mobiles. E tutto, in sospensione, è movimento. In punta di equilibrio. Laboratorio Artedo Bologna. Condotto dal docente Axel Rütten, 25-26 febbraio 2017

Aggiunte e sottrazioni lasciar cadere e aggrovigliare legarsi e impigliarsi fili a cadere, fili a contorcersi incastri come incontri qualcosa rimane e qualcosa se ne va’ lasciar andare e trattenere nella fluidità di un movimento sempre suscettibile di mutare ma sempre fedele a se stesso nella variabilità esistenziale ll movimento è vita, fragilità e sua accettazione …Mobiles… Mobiles… e tutto, perdendo gravità, si mobilita alla ricerca di equilibri sempre sul...
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La mia prima, primissima esperienza. Prima del mio tirocinio. Ormai prossimo

Eravamo tutti lì. Assieme. Voi ed io, in quel piccolo angolo di mondo così lontano dal caos e dalla frenesia cittadina. Sotto un cielo blu che sembrava risuonare talmente era intenso, tutto sembrava vivido lassù. L’aria così tersa da poter realmente respirare e i profili delle montagne tutt’attorno parevano braccia premurose nel chiudere e al contempo schiudere invitando, chi lo desiderasse, a cercare e a ricercare l’orizzonte. Quell’orizzonte. Il profumo dei boschi e l’umido...
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“Quando arriverà il nostro momento”? Come ho vissuto il XIV Congresso Nazionale sulle Arti Terapie a Scalea – 2/3 dicembre 2016

“Quando arriverà il nostro momento”? … Quante parole chiave. Quante piccole luci che legandosi le une alle altre, come fili d’argento nella notte, creano costellazioni nell’interiorità di ognuno di noi, che non può esser altro che inedita e unica nel suo instancabile procedere verso la propria essenza. Autenticità. Come un suono sibillino nella notte senza luna, così piena di desideri inespressi e di sogni raggomitolati su se stessi e soffocati. Notte buia è la notte priva...
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Se stessi e il Proprio Stile. Unico e inimitabile. La mia pelle, il mio sentire, il mio Essere. Perché la diversità è bellezza da salvaguardare e rispettare. Creatività è anche dignità

Premessa: Dignità è anche trovare il Proprio Stile! Di Essere. Intendo, a trecentosessanta gradi. Il resto rischia di divenire soltanto una futile copia, un manierato e sterile “ready made”. Assolutamente stonato. Che in certi casi può provocare indignazione. Ecco. L’importanza e necessità di suonare le proprie corde. In quanto ogni corda suona diversamente. Come ogni stella brilla a modo suo. Nel bene e nel male. In quel modo esclusivo e, proprio per questo,...
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Tecnica della fiabazione. Narrare, scrutandosi. Sostando nell’osservazione della propria luce e delle proprie ombre. Laboratorio Artedo Bologna. Condotto dal dott. Stefano Centonze, 10-11 settembre 2016

Una stanza, quattro pareti, un soffitto e un pavimento. Quattro pareti come confine tra il dentro e il fuori, un soffitto per librarsi in volo con l’immaginazione e un pavimento per trovare le proprie radici, la propria stabilità e il proprio esserci, al mondo. Basta una stanza, e nemmeno troppo grande e spaziosa per potersi espandere e respirare ossigeno piena-mente. Una stanza che, ebbra del vissuto di ciascuno di noi, si è offerta come temporanea culla delle nostre emozioni, dei...
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Trasformazione. Identità e forma. Laboratorio Artedo Verona. Condotto dai docenti Axel Rütten e Pamela Palomba, 9-10 luglio 2016

Trasformare, ricreare, rinnovare, sbloccare. Aprire un varco, quello spazio di speranza imprescindibile ad ogni processo di cambiamento. L’identità è la forma. Che ha una sua struttura, ha dei contorni e una sostanza. E’ la forma che tutti noi abbiamo, è la forma con la quale il paziente giunge in atelier, innanzi a noi. La docente, proseguendo nella lezione, ci spiega che l’incontro con l’altro è incontro con l’umanità che è relazione, che è paura, forza, resistenza,...
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Argilla. Materia viva. Trasformare e lasciarsi trasformare. Comunicando con l’altro. Laboratorio Artedo Verona. Condotto dai docenti Axel Rütten e Pamela Palomba, 19-20 marzo 2016

L’argilla. Sono entrata in contatto con questo materiale durante il laboratorio di “plastica” all’istituto d’arte e dunque sono passati anni. Ma si trattava di tutt’altro. Quello che in quei laboratori pratici era accademia, qui è terapia. Ascolto, comunicazione, ricerca. L’argilla, questa materia informe che trasuda acqua e manipolandola diventa parte di te. Il laboratorio inizia così. Un silenzioso dialogo tra se stessi e l’argilla, con la sua morbidezza avvolgente,...
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4 elementi, colore e metamorfosi. Laboratorio Artedo Trento. Condotto dal docente Angelo Prinzo, 12-13 marzo 2016

Rudolf Steiner. Fondatore di ciò che lui ha definito come “una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell’uomo allo spirituale che è nell’universo”. L’ Antroposofia. Tetraktis. Il simbolismo dei 4 elementi. Fuoco, aria, acqua, terra. Gli elementi naturali da cui trae origine ogni sostanza di cui la materia è composta. Da essi nasce la teoria dei quattro elementi naturali, introdotta e assimilata dai filosofi greci (tra cui Socrate e Aristotele)....
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La mediazione come porta verso la conoscenza di sè. La mediazione come accesso alla realtà. Laboratorio Artedo Trento. Condotto dal prof. Niccolò Cattich, 21-22 maggio 2016

Laboratorio interamente dedicato ad un’utenza specifica: le persone sofferenti di schizofrenia. Un laboratorio che ho sentito molto completo in quanto realizzato mediante una commistione tra apparato nozionistico e attività pratica. Dalle nozioni sulla specificità della malattia psichiatrica, il laboratorio ha avuto dei momenti di musicoterapia attiva alternati a quelli di recettiva, così come ha avuto spazi di attività condivise alternate ad altre decisamente intimiste. Molto...
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Musica e azione. Dialoghi e comunicazione. Laboratorio Artedo Trento. Condotto dal prof. Niccolò Cattich, 28-29 novembre 2015

Sì, amo la musica. Se la musicoterapia recettiva ti immerge in una sorta di liquido amniotico, in una dimensione per lo più intimista e tutta interiore, la musicoterapia attiva ti sprona all’azione, ti incita a dialogare con lo strumento, a farlo “parlare”. Diventa la tua voce. Come diventa la voce per coloro che, nelle diversità ma anche nelle similarità delle varie problematiche, presentano difficoltà a comunicare, ad entrare in relazione col linguaggio verbale. Al centro di...
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